Storia delle sneakers

Le prime scarpe da ginnastica

Le scarpe da ginnastica o sneakers nascono come calzature sportive. La suola è flessibile, in gomma e la tomaia in pelle o altri materiali sintetici. All’inizio dell’800 ha cominciato a diffondersi la camminata agonistica o sportiva. Fra gli anni 1860-1865 anche la corsa sportiva è diventata un’attività fisica popolare. All’epoca i corridori indossavano ancora scarpe sportive di cuoio.

Le prime sneakers

Nel 1892 l’azienda statunitense Rubber Company realizza il primo paio di sneakers della storia. Sono le Keds: tomaia in tela, suola in gomma. A chiamarle sneakers è il pubblicitario Henry Nelson McKinney che così le definì per promuoverle sul mercato. Marquis Converse è invece il primo a immaginare e a produrre scarpe per sport indoor, in particolare per il basket. Nel 1917 nascono così le prime Converse All-Stars, scarpe diventate iconiche nella storia dello sport ma anche del costume internazionale.

Gli anni Venti

Gli anni Venti del Novecento sono quelli in cui anche le donne cominciano a fare sport. L’abbigliamento sportivo avrebbe compromesso la loro femminilità, così come intesa nel contesto socioculturale dell’epoca? No, se alle scarpe da ginnastica maschili si applica un tacco alto con suola in gomma.

1936: le Olimpiadi di Berlino

Le Olimpiadi di Berlino del 1936 dovevano essere per Adolf Hitler un altro scenario ideale e reale nel quale ostentare al mondo intero la sua teoria della superiorità della razza ariana. Gli atleti tedeschi avrebbero stravinto. Ma le cose andarono diversamente. L’atleta afroamericano Jesse Owens vinse quattro medaglie d’oro, traguardo mai raggiunto da nessun atleta olimpico fino ad allora. E ai piedi indossava un paio di scarpe da corsa… tedesche, prodotte da un certo Adi Dassler, fondatore della futura Adidas. Poco dopo anche suo fratello Rudi fonderà una fabbrica di calzature specializzata in scarpe sportive: la Puma.

1950-1960: le scarpe sportive come status symbol

Nella prima metà del XX° secolo la storia delle sneakers coincide con quella delle scarpe sportive. Si tratta ancora di calzature progettate e usate esclusivamente a fini sportivi, per l’esercizio fisico. Dagli anni Cinquanta però saranno bambini e adolescenti a cambiarne lo spirito, incoronandole come un proprio status symbol. A consacrarle definitivamente come scarpe generazionali è l’uscita nelle sale del film Gioventù bruciata (1955). Il protagonista James Dean indossava un paio di scarpe da ginnastica: le Converse Chuck Taylor di colore grigio.

Evoluzione tecnologica delle sneakers

Nei primi anni Sessanta Phil Knight e Bill Bowerman producono sneakers ad alta tecnologia e a basso costo. In questo modo le sneakers diventano più accessibili a un pubblico di consumatori sempre più vasto. Si tratta delle Blue Ribbon Sports (BRS) che, grazie ad un’operazione di marketing ben congeniata, cambieranno il nome in Nike. E non per caso. Nike è il nome della divinità greca della vittoria, figura alata e molto veloce. Anche il logo delle scarpe Nike ne è ispirato: una virgola capovolta che ricorda un’ala stilizzata. La storia delle sneakers conosce una nuova svolta negli anni Settanta, quando diventano appannaggio degli skaters: scarpe da ginnastica dalla suola bassa e liscia, prodotte da brand come Adidas e Vans.

Sneakers come scarpe iconiche, casual, alla moda

Tra gli anni Settanta e Ottanta le sneakers conoscono una diffusione crescente, incontrando stili di vita e di abbigliamento non più rigorosamente sportivi ma casual e alla moda. Nel 1985 la Nike lancia le Nike Air Jordan I, modello disegnato da Peter Moore e firmato dal campione di basket NBA Micheal Jordan. Queste scarpe conoscono un successo strepitoso perché supera la cerchia degli appassionati di basket. Le Nike Air Jordan I diventano un’icona di stile. Oggi un paio di quelle scarpe datate 1985 può valere una fortuna specie fra i collezionisti.

Anni Novanta e Duemila: aumentano i volumi

Tra gli anni Novanta e Duemila le scarpe da ginnastica diventano più voluminose, con una suola in gomma oversize spesso di colore bianco. Tra il pubblico femminile riscontrano particolare successo le platform sneakers, dall’imponente suola a zeppa.

Sneakers Golden Goose Deluxe Brand e Vibram

Nel 2000 entra nel mercato delle sneakers l’italiana Golden Goose Deluxe Brandtra i primi a rivoluzionare definitivamente il concetto di sneaker proponendola come scarpa urbana, chic e di tendenza, da indossare in ogni momento della giornata. Il modello di punta delle Golden Goose è la Golden Goose Star, dall’iconica stella in pelle applicata a lato della scarpa. Nel panorama delle sneakers di questo periodo si fanno notare le Vibram FiveFingers, realizzate dall’americana Vibram nel 2004: “guanti per i piedi”ad alta tecnologia progettati per espandere e potenziare l’esperienza di camminare a piedi nudi.

 

Sneakers Leather Crown

Nel 2009 un’altra azienda italiana, la Leather Crown, produce sneakers fatte a mano, facendo della ricerca dei materiali, della finitura dei dettagli e dell’altissima qualità del prodotto finale il proprio marchio di fabbrica. L’artigianalità Made in Italy conosce così un nuovo settore di applicazione e la storia delle sneakers si proietta nel futuro.